Brutus potrebbe essere un profumo duro, spigoloso, inespressivo. Invece è tutto il contrario, vivace dall'inizio grazie alle note esperidate di Mandarino e Bergamotto, nel cuore si tinge di toni più aulici, lì il senatore Giuno Brutus, prende la parola e zittisce tutti lasciando stavolta gli altri senza parole, incapaci di esprimere alcuna emozione, perché il Patchouli di rara bellezza e profondità è capace di questo. Note aromatiche, simili a bisbigli di ammirazione e stupore si insinuano nel fondo della composizione, regalandoci uno dei discorsi più belli che, un senatore del più grande impero mai esistito, sia mai stato in grado di sostenere.
Orto Parisi afferma che il nostro copro è visto come un giardino e i suoi odori sono il vero specchio dell'anima.